Scopri i castelli e i siti storici più affascinanti della Valle d'Aosta
AREA MEGALITICA, AOSTA
L'area archeologica di Saint-Martin-de-Corléans ad Aosta è un sito pluristratificato le cui tracce storiche vanno dalla chiesa romanica, sorta su resti romani e gallici, ai santuari dell'Età del Rame, sino ai rituali di consacrazione risalenti alla fine del Neolitico. L'aratura cultuale, gli allineamenti di pali lignei e di stele antropomorfe - opere della grande statuaria antica di rilevanza mondiale - sono testimonianze preistoriche che fanno di questo luogo un giacimento archeologico di importanza internazionale e accompagnano il visitatore in un viaggio nel tempo caratterizzato da un forte impatto emotivo e da un altissimo valore culturale.
CASTELLO DI AYMAVILLES
Il castello di Aymavilles sorge al centro del paese, su un rilievo morenico. Le quattro torri cilindriche, caratteristiche dell'edificio, furono aggiunte al preesistente corpo centrale da Aimone di Challant, a metà del Trecento. Verso il 1730, il barone Giuseppe Felice di Challant ricavò i loggiati tra le torri ed eliminò molti apparati difensivi, dando agli interni un aspetto barocco. Dopo l'estinzione della famiglia Challant, il castello passò nelle mani di diversi proprietari. Acquisito nel 1970 dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta, il castello è attualmente oggetto di un intervento di restauro e valorizzazione volto a renderlo fruibile al pubblico.
CASTELLO DI FENIS
Il castello di Fénis posto su una porzione di territorio priva di difese naturali, unisce ai caratteri della fortificazione quelli della residenza signorile. Noto per la sua straordinaria architettura, con le torri e mura merlate colpisce chi lo osserva e richiama immediatamente la storia, la vita e l'arte del Medio Evo. Il maniero è la sintesi di diverse campagne costruttive succedutesi negli anni, dovute ai più importanti esponenti della casata degli Challant: essi lo arricchirono di eleganti decorazioni pittoriche per adeguarlo a sede di rappresentanza e lo dotarono dell'imponente apparato difensivo, a testimonianza di potenza e prestigio.
FORTE DI BARD
Il Forte di Bard è dotato dei più moderni servizi di accoglienza al visitatore e dispone di infrastrutture per offrire elevati standard di qualità. Tutti gli spazi sono climatizzati e riscaldati. I gruppi e le scuole possono disporre su prenotazione di un servizio di accompagnamento assistito all'interno del Forte e di mediatori culturali per le attività didattiche.
CASTELLO DI ISSOGNE
A partire dall'autunno 2018 un nuovo allestimento emozionale e multimediale dedicato a Vittorio Avondo, illustre proprietario del maniero di Issogne, valorizza ed arricchisce l'offerta del castello mettendone in risalto le vicende tardo-ottocentesche con una serie di pannelli, soluzioni multimediali ed elementi di suggestione poetica. Nato a Torino nel 1836 e dedicatosi fin da giovane alla pittura, Avondo è considerato uno dei migliori rappresentanti del paesaggismo piemontese del XIX secolo.
PONT D'AEL
Il pont d'Aël è un ponte acquedotto romano che sorge presso il villaggio omonimo nel comune di Aymavilles, in Valle d'Aosta. Fu edificato nel 3 a.C. per l'irrigazione e il rifornimento di un lavaggio di minerale per la colonia di Augusta Prætoria Salassorum, l'odierna Aosta, allora appena fondata. Il ponte, situato all'entrata della val di Cogne, una valle laterale, 66 metri al di sopra del fondovalle, sostiene un acquedotto tecnicamente avanzato, lungo in totale 6 km.
CASTELLO DI SAINT PIERRE
Collocato su uno sperone roccioso in località Tache, inconfondibile per la sua foggia fiabesca, il castello di Saint Pierre rappresenta un "unicum" nel suo genere. Le famose quattro torrette laterali (aggiunte nell´800) rendono quasi disneyano quello che risulta essere uno tra i più antichi manieri della regione. La struttura primitiva dovrebbe risalire al XII secolo in quanto, nella famosa Carta delle Franchigie del 1191, figurano i nomi dei fratelli "de castro Sancti Petri", comproprietari di una parte del castello.
CASTELLO REALE DI SARRE
Il castello sorge in località Lalex, su un promontorio che domina la piana aostana sopra la strada statale per il Monte Bianco, poco oltre il bivio per Cogne. Costruito nel 1710 da Giovanni Francesco Ferrod di Arvier sui resti di una casa forte del 1242, dopo vari passaggi di proprietà fu acquistato nel 1869 dal re d'Italia Vittorio Emanuele II, che lo ristrutturò e lo utilizzò come residenza durante le sue battute di caccia in Valle d'Aosta.
CASTELLO SAVOIA, GRESSONEY
realizzato per volere della Regina Margherita di Savoia, che soggiornava a Gressoney ospite dei baroni Beck Peccoz già dal 1889, il castello sorge ai piedi del Colle della Ranzola nella località denominata "Belvedere", in ragione della splendida vista che da lì domina tutta la vallata fino al ghiacciaio del Lyskamm. La posa della prima pietra dell'edificio avvenne il 24 agosto 1899 alla presenza di re Umberto I il quale, assassinato a Monza un anno dopo, non avrebbe visto la conclusione dei lavori, protrattisi fino al 1904.